LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Un patto tra economia e cultura
Stefano Salis
09 maggio 2014 Il Sole 24Ore



La metafora della cultura come petrolio, (finalmente), non piace pi. E anche il ministro dei Beni Culturali, Enrico Franceschini, che ieri ha aperto il Salone del Libro di Torino (successo di folla gi al primo giorno) e poi intervenuto ad uno degli appuntamenti pi attesi dell'intera manifestazione, l'incontro sul patrimonio culturale italiano, ha deciso di cambiare immagine.

Vogliamo dire che la cultura deve essere il nostro ossigeno e cercare di essere propositivi, non solo disfattisti?.

Del resto, che Franceschini consideri il suo ministero un ministero economico e non solo culturale lo aveva dichiarato fin dal suo insediamento, e ieri, nella tavola rotonda moderata dal direttore del Sole 24 Ore, Roberto Napoletano, e animata (anche con qualche punta polemica) dallo storico dell'arte Tomaso Montanari e dall'ex direttore della Scuola Normale di Pisa Salvatore Settis (entrambi, seppur polemici, ascoltati consulenti del ministero), l'intreccio tra economia e cultura stato il principale filo del discorso.

L'incontro stato aperto dal direttore editoriale del Salone, Ernesto Ferrero, che ha ricordato come proprio Il Sole 24 Ore sia un giornale doverosamente attento alle vicende della cultura e del patrimonio, per poi vedere una rapida successione di interventi, molto vivaci, nei quali Settis e Montanari hanno esposto visioni abbastanza distanti da quelle del ministro, che, dal canto suo, ha cercato di ribattere prima ammonendo di non accomunare tutti i politici in un generico discredito (anche se, ha ammesso non c' dubbio che c' una responsabilit collettiva della politica italiana di non aver mai creduto non soltanto nel dovere di tutela ma neanche nelle potenzialit del settore cultura), e quindi iniziando a disegnare alcune delle strategie che dovrebbero informare il suo mandato alla testa del prestigioso ministero.

Intanto con una rassicurazione sulla sorte delle Sovrintendenze che non saranno soppresse, come qualcuno aveva detto, ma che verranno probabilmente razionalizzate, in omaggio anche alla politica di spending review, e poi con misure pi tecniche ma anche pi importanti.

Per quanto riguarda i cosiddetti servizi aggiuntivi (oggetto di aspre critiche da parte di Montanari, per essere in mano agli oligopolisti della cultura che ne traggono profitti per se stessi), Franceschini ha annunciato che il ministero si affider alla Consip, che una societ pubblica, dello Stato, che varer un regolamento quadro entro il quale muoversi.

Se mi si dice che queste cose (gestione del bookshop o delle mostre) le debba fare solo lo stato, ha aggiunto Franceschini, io non mi rassegno. Penso si debba tornare almeno in un'opzione di scelta, alla gestione dei servizi pubblici aggiuntivi da parte dello Stato, ma farlo ora solo noi non saremmo pronti. Ho bisogno di un tempo, in cui mi affider alla Consip, per costruire delle professionalit pubbliche per i servizi aggiuntivi.

Ma un'altra la novit di sostanza che Franceschini ha previsto, pur non volendo fare annunci, perch preferisco parlare con i fatti.
Siamo alla fase di studio di una norma che prenda come riferimento il modello francese e che aiuti, con incentivi fiscali seri, coloro che fanno un atto di donazione a tutela del patrimonio. Si tratta di una strada che, a suo tempo, con il Manifesto della Cultura, questo giornale aveva gi additato come percorribile, insieme ad altre misure di collaborazione pubblico-privato che verranno riproposte anche dai prossimi Stati Generali della Cultura. Molto si discusso della leva fiscale da agevolare per favorire l'intervento dei privati. Lo stesso Salvatore Settis ha sottolineato come in America questo sistema di detrazione delle donazioni a musei e istituzioni culturali funziona perch crea legame con il museo e rappresenta un oggettivo vantaggio per il contribuente.

Su un altro fronte, il ministro ha invece scatenato qualche polemica. Al taglio del nastro del Salone, infatti, Franceschini si era avventurato a dire che il mondo del libro e della lettura dovrebbe pretendere un risarcimento da parte della televisione che in questi anni ha fatto un grande danno alla lettura. Un monito che va a tutte le tv, da Rai a Mediaset e Sky, che ora potrebbero rimediare facendo pi trasmissioni che presentino libri, facendo pubblicit alla lettura. I personaggi della fiction italiana ha detto il ministro fanno di tutto, ma non ce n' mai uno che abbia un libro in mano e non c' mai una libreria inquadrata. Ovviamente non sono mancate da subito le repliche: Raitre non si sente chiamata in causa ha dichiarato il direttore di rete Andrea Vianello : uno dei nostri scopi precipui parlare della lettura. E Sky definisce le critiche quanto meno avventate proprio alla vigilia della seconda stagione di Bookshow, trasmissione che Sky Arte HD dedica al mondo dei libri. Il ministro va dritto per la sua strada: Non ho niente di cui scusarmi, il libro in tv non c'. C' qualche trasmissione in orari improbabili. Spesso fatta pure male, tanto per mettere d'accordo tutti.

IL MANIFESTO DEL SOLE

Sul Sole 24 Ore Domenica del 19 febbraio 2012 stato pubblicato il Manifesto Per una costituente della cultura. Cinque i punti del documento: una costituente per la cultura; strategie di lungo periodo; cooperazione tra ministeri; l'arte e cultura scientifica a scuola; collaborazione pubblico-privato, sgravi ed equit fiscale per far ripartire il settore.

http://www.ilsole24ore.com/art/2014-05-09/un-patto-economia-e-cultura-063815.shtml?uuid=AB6yrtGB


news

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

13-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 settembre 2019

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news