LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Legambiente e Regione: «No alla Lucca-Modena»
Vladimiro Frulletti
l'Unità, ed. Firenze, 20/04/2005


FIRENZE «È uno spot elettorale e
rispunterà fuori fra qualche mese
», quando, cioè andrà al voto la
Provincia di Lucca. Questo il giudizio
dell’assessore regionale ai trasporti
Riccardo Conti sull’ipotizzata
(dal Presidente del Senato Marcello
Pera e dal centrodestra lucchese)
autostrada Lucca-Modena.
Uno spot che però per Conti va
comunque preso sul serio. Non
tanto perché crede che questa lingua
d’asfalto sia destinata a passare
attraverso le colline lucchesi,
quanto perché dimostra la scarsa
sensibilità istituzionale (e ambientale)
che si respira dalle parti del
Polo. Infatti il governo pur presentando
in pompa magna a Lucca,
poco prima del voto per le regionali,
il famoso “lotto zero” dell’opera,
non ha ancora fornito l’unico
strumento che si era impegnato a
far conoscere alle due regioni interessate
(Toscana e Emilia Romagna).
Cioè lo studio (finanziato
con 150mila euro) sull’effettiva utilità
dell’autostrada. Il sospetto di
Conti è che quelle carte, rimaste
nei cassetti del governo, dicono
che la Lucca-Modena per i flussi di
traffico scarsi previsti non sarebbe
una strada utile. Almeno non tale
da giustificare i soldi promessi dai
rappresentanti del Polo a Lucca:
480 milioni di euro. «Il governo -
spiega l’assessore regionale - non
ci ha ancora presentato lo studio
di fattibilità. Il sospetto è che contenga
dati sui flussi di traffico insufficienti
a giustificare l’opera. E
poi, l’utilità di un’autostrada così
costosa è dubbia».
E per Legambiente, che ieri ha
spiegato in una conferenza stampa
assieme allo stesso Conti e ai rappresentanti
dei comitati locali,
non solo è inutile ma anche dannosa
per l’ecosistema e pericolosa. «Il
70% del tracciato è in galleria -
dice Piero Baronti, presidente di
Legambiente toscana - è questo un
rischio altissimo quando si parla
di un territorio geomorfologicamente
molto fragile come quello
delle colline lucchesi». Le stesse
obiezioni degli ambientalisti però
sono avanzate anche dall’Uncem
(l’unione dei comuni e delle comunità
montane) che, tramite il proprio
presidente Oreste Giurlani, fa
sapere che «La Lucca-Modena sarebbe
un’opera ciclopica, per la
quale il governo non troverebbe i
soldi. Chiediamo di puntare su ciò
che già esiste, rendendo più
sicura la viabilità». E anche dalla
provincia di Lucca che con il
suo presidente Andrea Tagliasacchi
definisce la Lucca-Modena
«non una necessità infrastrutturale.
Perché non rientra nei nostri
piani di governo del territorio». Le
priorità in lucchesia per Tagliasacchi
sono invece «l’ammodernamento
delle linee ferroviarie verso
Firenze e la garfagnana, il completamento
della viabilità ordinaria
tra Piazza al Serchio e Lucca, e le
scelte compiute sugli assi
nord-sud e est-ovest della Piana, a
cui vanno aggiunte la circonvallazione
di Altopascio e il nuovo ponte
sul Serchio».
Anche perché quei 480 milioni
di euro potrebbe essere spesi molto
meglio. Sia Legambiente che
Conti li investirebbero sulle rotaie.
«Questi soldi - spiega Baronti - sarebbero
più utili per la linea ferroviaria
Lucca-Aulla, per la tratta
che collega Firenze alla Versilia, facendone
una direttrice competitiva
con quella che da Firenze arriva
a Pisa, e per la metropolitana di
superfice fra Lucca-Pisa e Livorno.
Sarebbero cioè meglio spesi se servissero
a incrementare il traffico
su rotaia riducendo così la pressione
delle auto sulle nostre città, in
primo luogo Firenze». Con quei
480 milioni secondo l’assessore
Conti si potrebbe ad esempio raddoppiare
la linea che corre fra Pistoia
e Montecatini, risolvendo anche,
una volta per tutte, il nodo
della ferrovia che passa attraverso
la città termale, e velocizzare la
tratta fra Pistoia e Lucca. Attualmente
infatti per andare in treno
da Firenze a Viareggio, passando
per Pistoia e Lucca, ci si impiega
almeno due ore.



news

26-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 26 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news