LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Frontiera Simbruini
Gisella Venditti
La Posta della Redazione

Pubblicato in 10.600 copie su FORUM MAGAZINE edizione Lorenzo Paolini, organo ufficiale dell'Universit Humic-Lumuci (www.forum-magazine.org, www.lumuci.org) un articolo sui Monti Simbruini questo articolo:



Le Alpi di Roma uno dei paesaggi pi significativi di Lazio e Abruzzo, non possono sopravvivere abdicando, per un pugno di dollari, al loro ruolo di guida a uno sviluppo sostenibile: occorre bloccare lo smembramento di Campaegli
LAmbiente biogeologico degli Appennini molto pi importante dellimmagine che se ne ha. Cos come la catena alpina divenuta larchetipo della montagna italiana, cos lAppennino assurge a modello delle catene di molte regioni europee. Qui ci consentito di percorrere grandi distanze in termini biogeologici, in poche centinaia di metri di dislivello. A pochi chilometri da Roma e da LAquila, al confine tra Lazio e Abruzzo, si erge maestoso un inedito avamposto floristico e faunistico montano, sconosciuto ai pi, unaltaterra antica di valli e faggete, cos vicina ma cos incommensurabilmente lontana: siamo nel parco protetto dei Monti Simbruini.
I Simbruini ci consegnano una biodiversit unica, dove sopravvivono costumi e tradizioni, animali e colture oltre a un gioiello come Campaegli: dove si pose la mano delluomo nel tentativo di costruire un nuovo insediamento.
Quando luomo lavora bene, larea diviene preziosa. Ma se lavora male, annullando, come una colata lavica che scende dallalto, le superstiti opere intrise del sudore degli agricoltori, i terrazzamenti, le forme plasmate nei secoli e lopera di chi ha coraggiosamente combattuto il degrado, solo per sostituirli con una invasione divorante e distruttiva che sfregia il paesaggio, allora la natura presenta prima o poi il conto, banalizzando lopera e sancendone lautodistruzione.

Ci vuole molto impegno per bloccare il degrado degli Appennini e permettere al territorio di sopravvivere.
Purtroppo lente regionale di tutela del Parco dei Monti Simbruini tace sul maestoso bene Campaegli, il cuore del territorio protetto di 33 mila ettari, posto nel campo carsico dal quale trae il nome, lasciando aperte tutte le ipotesi di non-tutela. E le associazioni locali si stanno unendo per agire con maggiore efficacia per la protezione del territorio.

Si teme lo smembramento dellarea pi pregiata del territorio simbruinico, 240 ettari di dominio tutelato e aperto ai visitatori nel cuore del paesaggio carsico di Cervara, a Monte Castel Amato (1475 m). La prestigiosa guida normativa dellarea, il decreto istitutivo del Ministero Agricoltura e Foreste (1973) stato singolarmente ignorato nella redazione del piano dassetto regionale. Le locali associazioni di protezione dellambiente, preoccupate per la vicenda, si domandano perch il Comune di Cervara di Roma sembra oggi favorevole allinsediamento di 72mila metri cubi di strutture ai margini del campo carsico del parco, violando la sacralit del luogo e i vincoli apposti dal decreto, al rispetto del quale lente si era obbligato in perpetuo: molte cose non sono ancora chiare, poich sembra che la permuta interessi proprio svariati ettari posti sopra al parco vincolato dal ministero a favore di costruttori privati che stanno proponendo e - sembra - ottenendo una variante senza motivazione pubblica urbanistica, che stravolgerebbe Campaegli.

Se la questione del vuoto del decreto ministeriale fosse soltanto un disguido, ci si augura che la faccenda sia risolta in fretta e che il parco di 160 ettari di Campaegli possa tornare al suo posto. Poich sarebbe grottesco se una delle aree pi importante per uno sviluppo sostenibile montano del Centro Italia restasse bloccata per una questione di dollari e se il concettometri cubi = sviluppo fosse prioritario rispetto ai vincoli ministeriali.

Le forze che operano nel rispetto della natura hanno dunque deciso di bloccare leventuale tentativo di smembramento e cementificazione dello storico territorio, non a caso soprannominato Le Alpi di Roma. Recenti azioni dellassociazione I Colori della Montagna hanno proposto puntuale opposizione al nulla osta dellEnte Regionale Parco dei Monti Simbruini che recentemente ha espresso parere favorevole alla edificabilit sullarea vincolata dal Ministro a parco verde.

Il recente sequestro da parte della magistratura delle piste di fondo Campo dellOsso-Campaegli per mancanza di valutazione di incidenza e di parere favorevole della Sovrintendenza ambientale regionale gi case history per i Simbruini, nonostante un precedente rilascio di nulla osta dellente regionale parco.

Per il presidente WWF Lazio, Raniero Maggini, il danno ambientale stato gravissimo e il Parco dei Monti Simbruini si sta avviando a diventare una vera e propria palestra per atti contro lambiente. Lopera, di altissimo impatto ambientale, ha infatti sfregiato e compromesso prati e boschi, colmato inghiottitoi carsici, messo a nudo apparati radicali di vari monumenti naturali, devastato lultimo lembo intatto del territorio, Campobuffone, zona di tutela L1. Lo sci escursionistico (ma anche agonistico) non ha bisogno di tracciati artificiali ed invariabili, ma di percorsi flessibili che aggirino ostacoli, alberi e rocce, senza abbatterli.

E invece qui si sbanca conclude Legambiente si scava, si livella un percorso di 18 km. e larghezza di 5-6 metri. Per realizzare lennesima strada nel parco, con la scusa dello sci di fondo. Mentre la via Campaegli-Livata, di una certa utilit, con la scusa della futura provincializzazione (ma sono trascorsi 30 anni), non viene neppure regolamentata e sgomberata dalla neve, almeno per il transito dei residenti. Anche il CAI si sta esprimendo sulla questione. La comunit di Campaegli esprime piena soddisfazione: Siamo contenti del risultato ottenuto dai nostri appelli in difesa di un bene di tale importanza.

Il parco di Campaegli non dovr essere smembrato, ma attrezzato e destinato alla economia locale, con limpegno da parte dei comproprietari di mantenere lunit particellare del complesso, di aprire le parti pi interessanti ai visitatori, seguendo le norme del decreto che implementano uneconomia locale sostenibile nel tempo.

Limpostazione originaria comprendeva la zona Club House con la funzione sociale, il nucleo alberghiero con la funzionalit ricettiva, la zona U di servizi logistici, con le relative pertinenze, ivi compresi i mezzi che solcano il parco per tracciare piste di fondo assistite, larchivio storico delliniziativa Campaegli, il galoppatoio retrostante utilizzabile per le manifestazioni di sport equestri, nonch il belvedere-locanda aperto quotidianamente con segretariato permanente: tutti tali nella loro completezza a costituire un unicum. Ma i progetti presentati l11 gennaio 2001 da un costruttore privato smembrano questa impostazione, senza che vi si specifichi che fine far larea parco. Seguendo questo indirizzo si arriver allo smembramento del patrimonio Campaegli svuotandone limportanza di una collezione di particelle da attrezzare o boscate destinate, una per una, a funzioni integrate ed economicamente sostenibili quali bene collettivo, compropriet indivisa di ogni investitore.

Per evitare che questa avvenga, si costituito un Comitato, supportato da diverse Associazioni tra cui la nascente Associazione volontaria per la protezione bio-geologica Frontiera verde: un patto per lo sviluppo sostenibile dei Simbruini , che ha assunto il compito attivo di ricercare soluzioni che tutelino e salvaguardino lintegrit di questi beni da indiscriminati e scriteriati realizzi, attestata la loro importanza strategica per i comuni viciniori ricompresi nellarea dei 33mila ettari del Parco Regionale e dellAbruzzo.

Il Comitato si propone di informare e sensibilizzare lopinione pubblica sugli sviluppi giuridici, amministrativi e patrimoniali della vicenda di Campaegli, facendosi strumento attivo per la tutela dei suoi beni di elevato interesse ambientale montano, paesaggistico, archeologico appenninico, culturale ed agricolo.

_________________
info@alpidiroma.it

"Le mani sull'Ambiente"
Via Garibaldi 1 - 00020 Cervara di Roma - fax 0774 828289
www.montisimbruini.org
info@simbruini.com

Ass.ne I Colori della Montagna
m.boudet@libero.it www.coloridellamontagna.it

Alpi di Roma
Salvaguardia Conservazione Valorizzazione Economia del parco e della montagna
www.alpidiroma.org 0774-828000

Ass.ne Allevatori Agricoltori Valle Aniene Simbruini e Lucretili
www.anieneagricola.com

Ass.ne Cani Avventura Sleedog www.caniavventura.it



www.simbruini.org


news

18-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news