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Graffiti, del Garda la primula rossa
Alessandra Troncana
Corriere della Sera - Brescia 21/1/2014

Si firma Kende ed uno dei writer pi inseguiti dEuropa: gli danno la caccia da Milano a Londra, tanto che nel 2011, la Bbc gli aveva dedicato un servizio. Lui, per, non ha resistito alla vanit e al richiamo del web: cos, in Rete, possibile trovarne nome, cognome, data e luogo di nascita. La primula rossa dei writer nato nel 1981 a Sirmione. Si dice sia il rampollo di una famiglia di imprenditori gardesani.

Lha smascherato la sua vanit. Un sito internet cliccatissimo, la sua foto ovunque e la biografia, nome e cognome compresi, in poche righe. Quante bastano e con le parentesi giuste: Kende is a dj and an artist (graffiti writer ), Kende un disc jockey e un artista (graffitaro). originario di Sirmione uno dei writer pi ricercati, most wanted , come direbbe lui: Kende, il fuggitivo della bomboletta, il graffitaro pi inseguito dEuropa. Lo vuole la polizia di Londra. A Milano un soggetto tenuto sotto controllo.
Basta digitare il nome su YouTube per avere unidea del fenomeno Kende: salta fuori un video della Bbc, anno 2011, in cui un giornalista lo cerca in tutta la capitale britannica (zona Brick Lane, soprattutto), che ha sfregiato con la sua firma o il nome della sua banda, Elvs. Tag diversa ma stessa calligrafia, dicono gli esperti: sempre lui. Il giornalista sillaba il suo nome K-e-n-d-e , convoca esperti di street art che confermano sia un tipo piuttosto irrequieto, mostra la sua foto in primo piano e lo definisce, letterale, un fashionista: non sembra certo un vandalo. In due minuti e cinque secondi di filmato riesce pure a telefonargli, ma lui si nega con un clic: niente interviste, grazie.
A Milano recidivo: da giugno 2013 ha sfregiato via Corsico, via Val Bogna, via Padova e la Darsena, tanto per fare qualche esempio.
Il suo curriculum, in rete, scritto in due lingue, italiano e inglese: Nato a Sirmione nel 1981. Fin dallinfanzia spiccato il suo interesse e la sua predisposizione per il disegno e la musica. Dopo aver frequentato le scuole dellobbligo, si iscrive alla scuola darte Caravaggio di Brescia.
Per farla breve, da ragazzino, Kende si appassiona allo spray: Lo affascinano i graffiti che appaiono sempre pi numerosi a Milano, imprimendo un segno indelebile che segner il suo stile negli anni a venire. Vale a dire lettere tondeggianti e una predilezione per la vernice nera. I suoi idoli: Dra, Pongo, Rae, Bang in Italia, Opack, Honet e pochi altri a Parigi, poi i maestri di New York. I suoi obiettivi? Sia i muri grigi che popolano le metropoli cittadine, che i vagoni dei treni. Palazzi e convogli in tutta Europa: tra le citt in cui ha lasciato il segno, Amsterdam, Parigi, Marsiglia, Barcellona. E Londra: Qui si trasferisce e fonda la sua etichetta discografica.
Come siano state chiuse le indagini dellintelligence britannica non si sa, le notizie a un certo punto si perdono, le tracce si confondono, gli sviluppi restano ignoti. Quel che certo che la regina Elisabetta con i writers ha il pugno duro: in Gran Bretagna rischiano la prigione. Potrebbe non essere un caso che la firma del graffitaro bresciano sia iniziata a circolare in Italia poco dopo quel video: magari tornato in patria per sfuggire allarresto.
A Milano, Kende tenuto docchio, soprattutto in quanto recidivo. Su internet, oltre alla sua faccia da ragazzo perbene, circolano il nome e il cognome, pare sia il rampollo di un noto imprenditore del Garda. La sua firma, per, a Brescia non compare. Forse un obiettivo troppo provinciale, per uno che ha circolato in mezzo continente. O forse, dopo essersi sfogato a Milano, il fuggitivo della bomboletta scappato da qualche parte. Lontano.



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