LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Capalbio, Lago Acquato. Nove buche sul lago
Vittorio Emiliani
L'Unit 21/8/2013

Campi da golf e villette a stella: un agrialbergo minaccia lintera collina, con oliveti e vigneti di gran pregio, in un paesaggio rimasto intatto. Il nodo nazionale del Codice per il Paesaggio.


Due richieste di soccorso immediato, assillante. Sulla collina di Capalbio (Grosseto) in una zona interna della Maremma del tutto integra, sul Lago Aquato, vicino a vigneti pregio, in vista della montagna di Monteti, stanno cercando di paracadutare 6.000 metri cubi, circa 2.000 metri quadrati, di villette a stella, del tutto estranee al tessuto locale, con laggravante di un golf a 9 buche che pomper acqua a tutto spiano (in unarea tra le meno piovose dItalia) ed esiger per il green trattamenti continui a base di diserbanti e pesticidi destinati a finire in falda. In Sardegna il centrodestra sta per smontare definitivamente lottimo impianto dei piani paesaggistici voluto da Renato Soru nel 2006 e realizzato da una equipe di valenti urbanisti coordinati da Edoardo Salzano. Il solo piano paesaggistico completo elaborato e votato da una Regione in base alle linee del Codice per il paesaggio Urbani/Rutelli.
I paesaggi italiani cos diversi fra loro e cos straordinari sono da anni aggrediti, manomessi, minacciati di nuovi scempi. Ma se ne parla poco, quasi niente. Forse perch i privati non si possono presentarsi come i salvifici finanziatori di restauri e recuperi e magari come i gestori non meno magici. I paesaggi, cosa volete, non rendono, non fruttano profitti. Anzi ne fruttano di immediati se li si cementifica. Salvo perderli per sempre, sintende.
Il caso di Capalbio grave perch investe una zona che, pur manomessa in qualche punto, mantiene ancora una integrit, avendo come rifatto in parte il proprio paesaggio agrario dopo la riforma Medici-Segni sviluppando oliveti e vigneti di gran pregio e avendo mantenuto macchie mediterranee e boschi demaniali imponenti. Dai quali affiorano borghi storici da preservare. Questo agrialbergo senza agricoltura, se non una piccola vigna, si presenta come una delle tante lottizzazioni tentate o realizzate in Maremma. Il Comune al quale una insensata legge regionale partecipazionista sub-delega la tutela del paesaggio si barcamena. Per contro lassessore regionale allUrbanistica, larchitetto Anna Marson, in una intervista del 9 agosto al Tirreno ha garantito, sulla base di schede rigorose messe a disposizione di Comuni e Soprintendenze, un piano con regole pi stringenti e pi chiare che porter in giunta per votarlo entro settembre e poi in consiglio. I contrasti, c da immaginarlo, saranno durissimi. Intanto, entro il 2 settembre deve definire le proprie osservazioni al progetto di agrialbergo con golf di Capalbio presentato dalla societ G&T.
Per sollecitare Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Capalbio, la Rete dei Comitati per la difesa del territorio, presieduta da Alberto Asor Rosa, il Comitato per la Bellezza (firmatario fra gli altri Vezio De Lucia) e il Comitato Terra di Maremma (Valentino e Corinna Podest) hanno inviato ieri un dettagliato documento di opposizione rilevando una fitta serie di scontri frontali del progetto coi piani urbanistici vigenti, locali e regionali. I Comitati propongono invece interventi accurati per rinaturalizzare la zona umida del Lago Acquato preziosa per le specie migratorie e che il golf o anche la sola lottizzazione sconvolgerebbero. Un golf a 9 buche, per dire, consumerebbe ogni giorno una quantit dacqua vicina a quella che occorre quotidianamente per lintero Comune di Capalbio. E si sa che le disponibilit dellacquedotto del Fiora non sono enormi.
Unaltra storia di sgoverno dellurbanistica e del paesaggio che viene avanti anche in quella Toscana che ha nei suoi paesaggi agrari e naturali una risorsa ammirata in tutto il mondo, tanto da divenire residenza stabile di tanti stranieri. Il ministro Massimo Bray ha insediato una commissione per laggiornamento del Codice per il Paesaggio presieduta da Salvatore Settis che di quel Codice stato lispiratore. Benissimo. Purtroppo nei vari decreti del governo Letta rispuntano semplificazioni che vanno in direzione opposta. Ci vuole una volont politica coerente. I soli denari (ma neanche tanti) necessari devono servire a ricostituire i quadri delle Soprintendenze ai Beni Architettonici, della tutela attiva, diretta, letteralmente spolpati fino allosso. Ma non sarebbero poi moltissimi, ripeto, se una parte dei quadri venissero ripresi dalle Direzioni generali regionali che sono da ricondurre seccamente a compiti di mero coordinamento).
Oggi come oggi, a cinque anni dal Codice Rutelli (che molto opportunamente aggiornava le precedenti versioni) il quadro allarmante. Secondo Maria Pia Guermandi, autrice con Vezio De Lucia, di un primo Rapporto in materia, al 2012 nessuna delle Regioni si dotata di un piano paesaggistico conforme al Codice stesso, un terzo risulta in uno stadio iniziale o addirittura non ha ancora attivato liter di co-pianificazione. Nulla si sa poi dellOsservatorio nazionale del Paesaggio. Mi auguro che qualcosa si sia mosso in questi ultimi mesi. Ci vuol altro decisionismo di fronte allaggressivit delle lobby immobiliari che hanno fatto strage ovunque e che ancora spacciano ledilizia come la leva (figuriamoci) per far ripartire la macchina. La sola filiera della vite e del vino occupa molto pi personale di unedilizia che va riconvertita per recupero, ristrutturazione, restauro dellesistente avendo noi accumulato un numero di vani pi che doppio rispetto ai 60 milioni di italiani.



news

19-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 19 giugno 2019

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

Archivio news