LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Riflettori sulla Palazzina cinese scatta l'ultima fase dei restauri
Laura Nobile
La Repubblica, ed. Palermo 20/03/2005


Lunedì cominciano i lavori: dureranno due anni e costeranno quasi due milioni

LAURA NOBILE
CI VORRANNO ancora due anni, poi i saloni della Palazzina Cinese, la residenza regale di Ferdinando IV di Borbone, torneranno a risplendere. Lunedì alla Palazzina Cinese si riapre il cantiere dei lavori e stavolta si tratta del lotto definitivo. In ballo c'è il restauro degli
apparati decorativi interni di tutti i saloni, il completamento di alcuni lavori edili e l'impiantistica del sistema elettrico, antincendio e antifurto oltre all'allacciamento dei canali di scarico alla rete fognaria. Un unico appalto della Soprintendenza ai beni monumentali di Palermo, che ha affidato a Giulia Davi, dirigente servizio beni storico-artistici, la cura dei decori, all'architetto Eliana Mauro la parte edile e all'ingegnere Giuseppe Comparetto l'incarico di sistemare gli impianti. Il costo dei lavori è di
quasi due milioni di euro provenienti da Agenda 2000; la gara d'appalto è stata vinta a novembre scorso dalle ditte Ati Sead srl e Giuseppe lngallina di Roma. Che da lunedì cominceranno ad allestire il cantiere. Il traguardo definitivo è fissato per il 2007.
La parte centrale del progetto riguarda proprio la sontuosa decorazione degli interni, che coniuga in tutti gli ambienti i caratteri "orientali" dell'originaria "Casina alla cinese", acquistata dal re delle
due Sicilie nel 1799, ai motivi neoclassici realizzati negli anni successivi dall'architetto Venanzio Marnigli a, insieme ad artisti come il Velasco, Patania, Riolo, Silvestri e Cotardi. Dal salone da ballo, alla Galleria col salone da ricevimento e l'attigua stanza da letto del re col letto a baldacchino con otto colonne di marmo bianco, dalla sala da pranzo col "tavolo matematico", fino all'appartamento della regina Carolina e l'attiguo salotto "turco" a motivi arabi, e la sala"Ercolana" con le pitture in stile pompeiane, fino al gabinetto delle pietre dure c'è da restaurare i soffitti dipinti e gli stucchi colorati, le volte e le pareti rivestite di pannelli di seta della Galleria, i marmi e le stoffe dipinte, gli intarsi lignei.
«La complessità di questo restauro sta proprio nella vastissima tipologia di arredi, manufatti e dipinti presenti nei saloni della Palazzina — spiega Giulia Davi — marmi, stucchi, legni dipinti, tessuti, dipinti murali, lampadari, ciascuno con particolari tipologie di degrado da affrontare in modo diverso, dopo aver verificato l'impatto con saggi approfonditi sui diversi materiali». E le indagini di laboratorio hanno già determinato alcune scelte del progetto esecutivo: con la pulitura dei pannelli di stucco colorati, nella sontuosa Galleria del primo piano, è emerso ad esempio che sotto una superficiale patina verde c'era il colore blu originale e sarà ripristinato in sede di restauro.
Dal punto di vista degli interventi architettonici, si provvederà adesso a eliminare zone di umidità dalle sale dell'orchestra e nel salone da ballo, ripristinare il collegamento con le antiche cucine (mail "tavolo matematico", l'ingegnoso sistema di funi che consentiva il veloce ricambio dei piatti, è già stato riattivato nel precedente lotto di lavori). I mobili dei diversi saloni invece, sono oggetto di un altro appalto: in parte sono già stati
restaurati, per gli ultimi bisognerà attendere ancora qualche mese. Chiusa da oltre vent'anni, se si esclude l'apertura straordinaria per la giornata del Fai del '99, la Palazzina è ormai quasi sconosciuta ai palermitani più giovani: entro due anni sarà possibile tornare a visitare gli stravaganti appartamenti del re, con tutte le loro curiosità: come la sala da bagno del re, con la grande vasca ovale di marmo incassata nel pavimento, o il salotto alla turca della regina decorato con elementi moreschi, stelle e mezzelune, il boudoir dellepietre dure, tutto intarsiato in legno e pietre, fino alla "sala dei quattro venti", simile a una pagoda e adibita ad osservatorio. Per ora restano un ricordo nei libri d'arte e di fotografie.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news