LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

NAPOLITANO: LEGGIAMO POCO
PAOLO GRISERI
La Repubblica 17/05/2013, pagina 45 sezione Cultura

TORINO In Italia si legge troppo poco e cos facendo si crea uno svantaggio oggettivo nella vita individuale e collettiva anche sotto il profilo economico. Giorgio Napolitano cita le statistiche che riflettono una debolezza di fondo della nostra realt culturale, il fatto che siano meno della met gli italiani che leggono almeno un libro all'anno e che, rispetto alla media nazionale, la quota dei lettori scenda ancora di pi nelle regioni meridionali. Il videomessaggio del presidente della Repubblica all'inaugurazione del Salone del libro di Torino un grido d'allarme rivolto certamente agli operatori del settore ma anche e soprattutto alla politica che ha nelle mani le scelte strategiche per il paese. Perch, aggiunge Napolitano, anche la creativit - tema centrale della 26esima edizione delle kermesse torinese - se vuole generare qualcosa di valido deve poter contare su una base adeguata di conoscenza e dunque su una popolazione che attraverso la lettura abbia acquisito le nozioni fondamentali del sapere. No dunque alla creativit fai da te, quella che vive di improvvisazione pi che di innovazione.

Messaggio accolto con favore dal presidente dell'Aie, Marco Polillo.

Soprattutto nella parte in cui Napolitano attribuisce agli editori la professionalit di chi opera attraverso strumenti e scientifici e culturali senza limitarsi alla semplice funzione di stampatore potendo in questo modo competere con la nuda e cruda immissione in rete di qualsiasi testo da parte di qualunque soggetto. in questa differenza, dice il presidente, la centralit del lavoro editoriale. Passaggio accolto con grande favore dagli organizzatori del Salone, a partire dal patron, Rolando Picchioni, che ha voluto aggiungere la difesa della competenza dei librai, quelli che rischiano di scomparire per la concorrenza dei grandi distributori, dei grandi scaffali dove, come nella notte di Hegel, tutti i gatti sono grigi. Appelli contro l'omologazione che tradiscono un timore diffuso nel mondo dell'editoria di carta, quello della progressiva scomparsa del libro per effetto della concorrenza della Rete. Cos il tema del ruolo di mediazione dell'editore, torna nelle parole appassionate del neoministro Massimo Bray, giunto a Torino direttamente dalla serata al Festival di Cannes. Bray ammette che oggi nelle casse del ministero ci sono pochissimi soldi ma si impegna a tutelare l'editoria come un bene comune che va valorizzato al pari degli altri beni culturali, anche in chiave occupazionale. Questo un compito al quale sento, come ministro, di impegnarmi personalmente. Pi in generale Bray annuncia che il progetto del suo ministero quello di rilanciare la cultura come motore del cambiamento politico e volano per la ripresa economica. Una nota positiva da cui partire, dice il responsabile del ministero, il fatto che il presidente del Consiglio, Enrico Letta, abbia detto che non ci saranno pi tagli alla cultura.

Non un annuncio entusiasmante ma certamente un punto di partenza solido sul quale ricostruire.

Pi difficile ottenere dal ministro dettagli su come riuscir concretamente a realizzare quegli obiettivi che finora i suoi predecessori hanno sistematicamente mancato. Dove trover i soldi, signor ministro? La risposta un sorriso silente. Perch tace? Perch non ho ancora il quadro completo della situazione. Fino a quando non sar riuscito a comprendere qual il vero stato delle cose, continuera tacere. Una dichiarazione che ha certamente il pregio della sincerit.



news

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

13-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 settembre 2019

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news