LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA - L'ultimo mugnaio Il cacciatore di antichi mulini a pietra Cos tengo viva la Sicilia del grano
ELEONORA LOMBARDO
La Repubblica 15/05/2013, pagina 11 sezione PALERMO




Nell'immaginario collettivo se si pensa a un mugnaio viene in mente un uomo vecchio, un po' pingue, incurvato dall'et e imbiancato dalle farine. E il mulino quella casetta nella campagna del nord, con il tetto rosso e la grande ruota che gira sul fiume stampata sulle confezioni di merendine, intorno alla quale si costruito lo stereotipo di famiglia felice. Invece siamo in Sicilia, a Castelvetrano, e Filippo Drago ha 43 anni e sulla sua carta di identit c' scritto "professione: mugnaio". La sua azienda, Molini del Ponte, esiste dal 1965 e ha resistitoa due terremoti, ma soprattutto al cambio generazionale, quando il padre gli disse vendo il mulino, voi dovete studiare. Era il 1992 e Drago, allora ventenne disse: No, il mulino lo prendo io.

Per lui quel mulino era ed oggi il futuro, un futuro fatto di pietra e tecnologia, innovazione e avanguardia e soprattutto recupero degli antichi grani di Sicilia. Una battaglia che porta avanti lottando da fuori legge contro la sentenza dell'aprile 2012 della Corte di giustizia della Comunit Europea che vieta la commercializzazione di sementi non iscritte nel registro delle aziende sementiere. I produttori artigianali spesso sono fuori legge, perch le leggi sono fatte dagli industriali. Ma io credo in quello che faccio e quando verranno a prendermi ingagger un bravo avvocato dice Drago. Un rivoluzionario passionario che racconter la sua battaglia per i grani antichi siciliani, la storia del suo mulino e la professione del mugnaio versione 2013 venerd alle 18 presso la Scuola Waldorf di Palermo, in occasione del Food Revolution Day organizzato dallo chef Bonetta Dell'Oglio per diffondere la cultura del cibo buono e sano coinvolgendo soprattutto giovani e giovanissimi.

Quando suo padre disse al nonno, commerciante di alimentari con un servizio di trasporti, di costruire un mulino a Castelvetrano per evitare di rifornirsi della materia prima al mulino Virga di Palermo, il nonno accett e fece costruire una struttura all'avanguardia.

Tre piani in cemento armato che furono capaci di resistere al sisma del '68 che distrusse il Belice. Da subito la produzione stata buona, facendo le farine classiche raffinate con le macchine moderne, quelle che facevano tutti. Unica eccezione una piccola richiesta di molitura a pietra che a Castelvetrano resisteva per ottenere la farina del tradizionale pane nero della zona.

Mio padre non ha mai smesso di produrre quella farina. Poi dal '92 in poi sono subentrato io con i miei cugini, ma ho dovuto aspettare il 2005 per rilevare interamente l'azienda e mettermi a lavorare come volevo spiega Drago. Per lui fare il mugnaio secondo il suo sogno voleva dire in sostanza due cose, da un lato essere all'avanguardia, acquistando tuttii macchinari di ultima generazione per la selezione e pulitura del grano, dall'altro fare quello che tutti smettevano di fare perch poco produttivo, investire sui grani antichi. I produttori di semi antichi erano in crisi, nessuno lavorava, i campi erano incolti e allora mi sono detto vediamo se riesco a convincerli a lavorare per me. E ho comunicato la ricerca dei semi per produrre la Tumminia, che qualcuno ancora seminava per darla ai cavalli, o il Russello, usato per fare paglia morbida. Sono andato a prendere semi perfino nei musei del grano dice Drago. Oggi i Molini del Ponte spediscono le farine e una piccola produzione di pasta artigianale in giro per il mondo e nelle cucine dei migliori ristoranti d'Italia, in azienda lavorano 10 persone e nello stabilimento a regime funzionano due macchine a pietra naturale per la molitura. Promette Drago: Due gi funzionano, ma presto funzioneranno le altre sette che sono andato a recuperarmi in giro per la Sicilia. L dove si vende un mulino ad acqua, arriva Drago, lo fotografa sul luogo originale, poi lo acquista, lo smonta pezzo per pezzo e lo rimonta nel suo stabilimento, dove riprendono a funzionare con la forza motore. Il futuro la pietra. Aiutata dalla tecnologia.

Un ritorno ai gesti, al sapere e alle misure antiche, anche a una produzione che tenga conto della gratificazione umana che deve toccare ci che produce, annusarlo e sentire rumori che sappiano raccontare storie dice senza dubbi.

Il figlio di Drago, Francesco Paolo, che si chiama come il nonno e come il bisnonno, ha 3 anni e a casa si sistemato un ufficio-gioco nel quale prende gli ordini e la sera li trasmette al pap. Anche io ho respirato la passione per la professione del mugnaio da piccolino, a 4 anni gi mettevo la farina nei sacchi dice Drago e aggiunge scherzando: Ma siccome le nuove generazioni sono pi veloci, mio figlio mi ha superato e mi ha comunicato di avere gi comprato un mulino a Mazara per farmi concorrenza. Per Drago con le sue macchine si produce cultura, si tramanda la storia della terra, ma non per farne scienza dell'antico, memoria di un tempo perduto, quanto per fare prodotti sani, farine integre che poi diventano la materia prima per chef, panettieri, pizzaioli illuminati. E' un lavoro di resistenza a logiche commerciali destinate a implodere. Non siamo passatisti, ci scambiamo ruoli, impastiamo la tradizione e custodiamo il futuro dei sapori veri.

Dal suo sogno si creato un indotto di agricoltori e contadini che hanno rianimato una produzione che altrimenti sarebbe stata destinata all'oblio, cancellata dall'omologazione e dalla ricerca del profitto a scapito della qualit. Se deve raccontare il suo lavoro oggi, Drago lo fa cos: Io lavoro con felicit e tutto ci che mi rende triste non lo faccio, mi rendeva triste l'universite l'ho interrotta, mi rendeva triste fare le farine con i miei cugini solo per fare una corsa al prezzo e ho smesso. Voglio vivere felice e fare una farina che nessuno fa mi rende felice, non ho clienti ma creativi e sono convinto cos di andare incontro al futuro. Nei suoi progetti non quello di essere l'ultimo mugnaio di Sicilia, ma il primo di una nuova serie.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news