LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il compromesso ambientale
Corrado Poli
Corriere del Veneto 14/5/2013

Alla proposta di riforma della legge sui parchi e le aree protette della Giunta regionale, il Pd risponde con una contro proposta ben articolata. Al governo del Veneto va riconosciuto il merito di avere rilevato l'invecchiamento delle norme, ma l'iniziativa criticabile sotto due aspetti. Da una parte affronta prevalentemente i tagli dei costi di gestione senza affrontare la riflessione sulle funzioni delle aree protette nel governo del territorio. Dall'altra separa la conservazione delle aree naturali dalla politica territoriale e urbanistica. Ancor meno la collega allo sviluppo economico.
La proposta del Pd parte da un presupposto diverso e innovativo anche rispetto alle posizioni della sinistra conservatrice tuttora ancorata a un'impostazione vincolistica. Poich le aree protette costituiscono ben il 22% del territorio veneto, si rileva l'opportunit di gestirle in coordinamento con il Ptrc (Piano territoriale regionale) e altri piani, in particolar modo quelli di sviluppo rurale. Parchi e aree protette devono giocare un ruolo centrale nello sviluppo e nella riqualificazione di tutto il territorio regionale: non pi riserve ma parti integrate nelle dinamiche territoriali di tutta la regione. Per esempio, le politiche dell'area termale euganea non possono prescindere da quelle del Parco Colli che rappresenta un valore aggiunto oggi indispensabile per il suo sviluppo. Altrettanto vale per le spiagge e il Parco del Delta o per l'agricoltura specializzata.
La proposta del Pd si discosta dall'idea vecchia dei vincoli che fa percepire le aree protette come zone in cui le popolazioni devono sacrificare lo sviluppo a una pur benemerita tutela della natura. Al contrario, intende attribuire vantaggi - per esempio sottoforma di maggiori punteggi nei bandi pubblici - a chi opera nel Parco, siano essi privati o amministrazioni comunali. Poich i Comuni oggi si finanziano prevalentemente con gli oneri di urbanizzazione, difficile contrastare lo sviluppo edilizio se non si trova una compensazione ai limiti imposti dalle leggi di tutela. Le risorse prodotte da uno sviluppo sostenibile nelle aree protette, nella situazione attuale, non si riverserebbero direttamente nelle finanze locali lasciando il Comune nella necessit di autofinanziarsi. Di conseguenza, la pressione da parte dei sindaci a sfruttare gli introiti da oneri di urbanizzazione, rimane alta. necessario realisticamente operare per evitare con intelligenza questa distorsione della fiscalit.
Fin quando si cominci a parlare di parchi nel Veneto, gli economisti proposero di affrontare la tutela delle aree naturali per mezzo di strumenti economici. Questa stata l'impostazione di maggiore successo nella gestione di parchi e aree protette in Italia e nel mondo. Nel Veneto non lo si nemmeno pensato anche a causa del poverissimo contributo offerto dai comitati scientifici dei Parchi. La riforma delle aree protette anche ostacolata da un pregiudizio che accomuna la sinistra conservatrice e la Giunta: pur giungendo a conclusioni diverse, entrambe ritengono che la maggioranza della popolazione delle aree protette sia contraria alle norme di tutela com'erano un quarto di secolo fa. Di conseguenza i primi vorrebbero imporre norme vincolistiche; la seconda crede di ottenere il consenso lasciando fare tutto il possibile. Questo pregiudizio va superato con coraggio nella convinzione che oggi la maggior parte dei cittadini, soprattutto i giovani, comprende la grande opportunit di sviluppo insita nelle politiche ambientali. L'integrazione dei due disegni di legge porterebbe a una riforma intelligente e opportuna.



news

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

05-04-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 5 aprile 2020

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

Archivio news