LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Verona. Goldin guida il pubblico dal palco e racconta la storia del paesaggio
D.O.
Corriere del Veneto - Verona 9/5/2013

VERONA — Quasi tre secoli raccontati attraverso i paesaggi. A partire dal Seicento, «quando accadde qualcosa di magico e di segreto nella storia dell'Arte. Dipingere la natura, da attività disdicevole, un passatempo per signorine, secondo la vulgata dell'epoca, diventò un nuovo genere artistico». A parlare è Marco Goldin, direttore di «Linea d'ombra», ideatore della mostra «Verso Monet - storia del paesaggio dal Seicento al Novecento». Ieri sera la grande presentazione - spettacolo al Teatro Filarmonico, con Goldin nelle vesti di «Virgilio» e la presentazione, quadro per quadro, dei novanta dipinti che, dal 26 ottobre, saranno ospitati in Gran Guardia. Nomi imponenti, come lo stesso Claude Monet, a cui sarà dedicata gran parte della rassegna.
Un'autentica «mostra nella mostra», la sezione che vedrà protagonista l'impressionista francese, con 25 quadri, tra cui alcune versioni delle «Ninfee», paesaggi della costa normanna, fino all'isola veneziana di San Giorgio Maggiore catturata al tramonto.
Tele che arrivano sia da musei europei, come il National Museum of Wales, sia americani, tra cui il Boston Museum of Fine Arts. Tra i nomi più noti al grande pubblico figurano certamente Vincent Van Gogh e Paul Cezanne. Del primo ci sarà il celebre «Uliveto» e i «Campi di grano in un paesaggio collinare», dipinto nel 1889. Del pittore francese che aprì al cubismo la mostra esporrà «La diga di François Zola». E ancora: un «Paesaggio tahitiano» e «Neve a Vaugirard» di Paul Gaugin, le «Case ai piedi di una scogliera» di Edgar Degas, «La Senna a Chateau» di Renoir. Ampia la selezione anche per i romantici dell'Ottocento, con opere di Caspar David Friedrich («Mare al chiaro di luna»), di Turner («Paesaggio con fiume e montagne in lontanza») e di una «vecchia conoscenza» della Gran Guardia, Camille Corot, suo il «Viale alberato nei pressi di Ville- d'Avrai». A rappresentare il Settecento e i suoi vedutisti, nomi come Francesco Guardi, Canaletto (con la «Veduta di Venezia da piazza San Marco») e Bernardo Bellotto.
La mostra sarà caratterizzata da un percorso cronologico, che spiegherà la genesi del genere pittorico paesaggistico. Alle origini, due pittori francesi, Nicolas Poussin e Claude Lorraine, attivi in Italia, i primi ad «uscire» negli spazi aperti per portare la natura autentica, loro contemporanea, nello studio dell'artista. Una rivoluzione che cambierà il modo di intendere l'arte, aprendo alle grandi sperimentazioni dei secoli successivi.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news