LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Napoli, citt chiusa per crolli
di Vincenzo Iurillo
IL FATTO QUOTIDIANO, luned 6 maggio 2013



Napoli. Il luogo simbolo dello scempio del patrimonio chiesastico napoletano il perimetro murario del Chiostro di Santa Chiara. Imbrattato dai graffiti come una stazione della metropolitana. Con tanto di cuoricini e di improbabili ti amo verniciati sulle pareti. Impossibile non farci caso per i turisti, non molti, che si radunano allingresso, macchinetta fotografica rigorosamente al collo, costretti a brancolare a tentoni per la distruzione sistematica dei cartelli di segnalazione. Per fortuna lattiguo Monastero di Santa Chiara gode ancora di discreta salute. Ma di fronte, la guglia dellImmacolata di piazza del Ges soffoca tra le sterpaglie che lesionano il marmo. Lo stesso problema del campanile della chiesa di S. Agostino alla Zecca e della chiesa del Ges Nuovo.
Pochi sanno che il numero di chiese di Napoli addirittura superiore a quello di Roma. Peccato che su 500, pi di 200 risultino chiuse al pubblico, come la Chiesa di SantAniello a Caponapoli, la Chiesa dellArciconfraternita di San Girolamo dei Ciechi, o la Chiesa di Santa Maria Vertecoeli. Diroccate come la Cappella di SantAntonio alla Vicaria o la Chiesa dei Santissimi Cosma e Damiano che si staglia tra i rifiuti di Largo Banchi Nuovi, unopera del 1700 che John Turturro ha scelto per uno degli sfondi del film Passione. Sottoposte a lavori di restauro infiniti. Nel peggiore dei casi, saccheggiate dai ladri che si sono portati via altari, maioliche, candelabri, vasche sacre. quel che accaduto alla Chiesa di Santa Maria in Cosmedin in piazza Portanova, risalente ai tempi dellImperatore Costantino. Depredata di tutto. Persino delle reliquie di un cardinale.
Succede questo e altro a Napoli, capitale della convivenza tra bello e degrado, dove la medaglia del riconoscimento di patrimonio Unesco appannata da decenni di incuria, e linvito della nuova edizione del Maggio dei Monumenti a visitare chiostri, cortili e sagrati fa sorridere amaro Antonio Pariante e Vincenzo Giunta, tra gli animatori del Comitato di Portosalvo, presidio intellettuale di lotta per la riqualificazione delle bellezze culturali del centro storico. Proviamo a visitare - dicono - il cortile medievale del complesso monastico di SantAnna dei Lombardi, che comprende la bellissima Chiesa dove sono custodite le opere del Vasari. una sollecitazione provocatoria. Quel cortile inaccessibile, ora il parcheggio delle auto dei carabinieri della caserma Pastrengo. Lingresso sbarrato da un cancello con lamiera graffitata per ostacolare lo sguardo dei curiosi. La scala di piperno antico, a sua volta, divelta. Un orrore.
I monumenti e i palazzi laici non se la passano certo meglio. Due esempi per tutti. La celeberrima piazza del Plebiscito, la cui pedonalizzazione fu lavvio del Rinascimento Napoletano degli anni 90, stata letteralmente presa dassalto dai graffitari. Che non hanno risparmiato neppure i leoni di pietra presso il colonnato e le statue equestri di Carlo III di Borbone e di suo figlio Ferdinando I. E il meno conosciuto Palazzo Penne, architettura durazzesca del 1400, nei pressi del Largo Banchi Nuovi, nel ventre di Napoli. Un rudere, ormai. Mortificato da brutti e mal eseguiti lavori di ristrutturazione, per i quali nessuno ha pagato prezzo: il processo si concluso tre settimane fa con lassoluzione di tutti gli imputati.
Se uno vuole aprirsi a un cauto ottimismo, pu visitare la Chiesa di SantAnna dei Lombardi, un prodigio dellarchitettura del XV secolo, passando purtroppo per la fontana di Carlo II dAsburgo vandalizzata dalle scritte Wc. Chiesa bellissima e tutto sommato ben tenuta. Tranne che per le infiltrazioni dacqua che stanno rovinando la cappella delle sculture del Mazzone. Sembra che lacqua stia mettendo in pericolo anche la Chiesa di S. Giacomo degli Spagnoli, annessa al palazzo dellamministrazione comunale.
Ma il problema non sono solo le piogge. A Napoli il terremoto del 1980 un incubo mai superato. La Chiesa di San Michele Arcangelo nei pressi di piazza Dante, di stile barocco, stata chiusa per un restauro post-sisma durato circa 30 anni. Le lesioni alle volte sono visibili a occhio nudo. Ma almeno questa accessibile.
Le chiese chiuse e mai riaperte per il sisma si contano a decine. Una ferita mai rimarginata, nonostante i 150 milioni di euro spesi in trentanni nella sola provincia napoletana. Il restauro della chiesa Ecce Omo, tra i bassi dei vicoli, costato svariati milioni. La chiesa per chiusa.
Ma anche quando sono disponibili, le, discutibili scelte di gestione lasciano sbarrate al pubblico i gioielli del cuore di Napoli, ad esempio nel ponte di fine aprile, per lo sconforto di chi immagina le file per visitare i musei e le chiesi di Firenze. il caso della Chiesa e del vicino Chiostro di Santa Maria la Nova, che ospita anche le sedute del consiglio provinciale. Ingresso sbarrato per il vicino Museo dArte Religiosa Contemporanea. Semaforo giallo al Museo di Capodimonte: aperto, ma il piano che ospita le opere di Andy Wahrol, no. I carabinieri si sono annessi un cortile sacro per le loro auto, la polizia si accontentata di parte di un sagrato per gli scooter degli agenti. La porta dingresso della Casa del Signore occupata da vespe e moto quella della Chiesa di San Diego dellOspedaletto, costruita nel 1700, di fronte alla Questura. Scusi, lei della Soprintendenza? La signora urla ma gentile. di Napoli. C una piccola folla che si ripara dalla pioggia. Stiamo aspettando qualcuno della Soprintendenza che ce la apra, avevamo appuntamento alle 11 ma gi trascorsa mezzora. Non disperi. C invece da disperarsi a Largo Giusso, fotografando i muri della Cappella Pappacoda. Sono rovinati dai murales. Il frutto di ore, giorni, settimane di lavoro. Si tratta della Cappella attigua alla Chiesa di San Giovanni Maggiore. Di un fascino struggente, ben tenuta, spesso utilizzata per convegni e concerti, con cura e rispetto. Ma tutto intorno il caos, tra bottiglie di birra rotte e un insopportabile tanfo di piscio. Napoli, bellezza.



news

23-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 23 agosto 2019

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

Archivio news