LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Benvenuti nella città di Pongo
L'Espresso 24/3/2005

«Si ricorda il Pongo? Ci si giocava da bambini». Come no. «I primi giorni facevamo tante palline, una rossa, una gialla, una blu. Dopo una settimana avevamo impastato un'unica palla marrone, somma di tutti i colori. Ecco, culturalmente Milano oggi è una città di Pongo». Philippe Daverio, l'uomo dai tanti mestieri, già assessore alla Cultura nella Milano leghista post Mani pulite, sfotte con garbo. Per Guido Rossi, dopo la vicenda Scala Albertini dovrebbe dimettersi. «Ma no, il sindaco fa benissimo il suo mandato: delegato da una città acefala a gestirla in modo acefalo. A tanti milanesi non frega niente della cultura. La città oggi è incolta, e il sindaco ne è l'espressione». Non starà esagerando?
«Milano ha le sue esperienze di punta: l'Adelphi, l'editoria, i designer, una parte della moda, Miuccia Prada, la comunicazione. Ma sono in minoranza. Energie sotterranee in una palla di Pongo. La maggioranza pensa che i soldi alla cultura siano inutili. Al massimo c'è un interesse di tipo espiatorio: i milanesi all'improvviso vanno tutti all'Hangar Bicocca, si eccitano alla mostra di Kiefer, che a Berlino non conta più nulla. Non possiamo perdere le torri di Kiefer, perorava l'assessore Carrubba, che prima voleva fare il Museo di arte contemporanea ai Gasometri. E chi l'ha mai visto? Che cosa fa il curatore, Jean-Hubert Martin, stipendiato dal Comune per un museo che non esiste? Che ne pensa, tra l'altro, la Corte dei conti? E il Museo del Novecento all'Arengario, da quanti anni se ne parla?». Stefano Zecchi chiamato a far l'assessore senza budget. Ha fatto bene ad accettare? «Ha fatto male. Non vai a fare l'assessore se non puoi operare». Della imbarazzante vicenda Scala che idea si è fatto?
«Negli ultimi vent'anni la produzione teatrale della Scala non ha lasciato tracce di rilievo. L'orchestra è molto buona, Muti è un eccellente direttore, ma l'opera è altro: regia, scene, voci. La Scala non ha Visconti, Grassi, Strehler, non crea nulla di innovativo: c'è più creatività a Pesaro, a Napoli, dove ho visto registi giovani e geniali. Quanto all'operazione restauro, è stata seguita dal vicesindaco De Corato, che viene dalla destra sociale e detestava la parola Scala, si è battuto perché non si facesse nulla, e poi è stato costretto a occuparsene. Fuori da ogni trasparenza. Ora i nodi vengono al pettine». Un pasticcio politico e istituzionale. Dove sta il vulnus?
«La Scala è un'idrovora di denaro pubblico dove decidono pochi privati in rappresentanza di quote marginali. A Confalonieri piace tanto la Filarmonica. Ma questo Bruno Ermolli: vuoi comandare a Milano? Si faccia votare. La Scala è l'opposto di Robin Hood: togliere ai poveri per dare ai ricchi». E il bisticcio su chi incarna la cultura riformista? «Il riformismo è il crogiolo degli equivoci. Tutti sono liberali, tutti sono riformisti, dagli ex fascisti agli ex Pci. Il riformismo era ed è una delle patologie milanesi».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news