LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Catania: ci sono i vasi attici il museo no
TONY ZERMO
LA SICILIA 13MAR2005

I bellissimi vasi attici trovati dai carabinieri in casa di un malvivente di Caltagirone saranno consegnati alla Soprintendenza di Catania. Benissimo. Ma dove li metterà, in qualche scantinato? Perché Catania non solo non ha un museo archeologico, ma non ha nessun museo. I vasi ci sono, il museo no. E' l'unica grande città italiana a trovarsi in queste deplorevoli condizioni. Ha un esteso patrimonio archeologico, ma il teatro romano di via Vittorio Emanuele è inagibile (però per eventi eccezionali, almeno una-due volte l'anno potrebbe essere anche utilizzato); l'anfiteatro romano di piazza Stesicoro è come non esistesse e il castello Ursino, uno dei pochi manieri al centro del tessuto urbano, è ancora chiuso o semichiuso. Quanto a via Crociferi abbiamo visto persino dei neon. Di che parliamo allora? L'assessore regionale ai Beni culturali, Alessandro Pagano, risponde: «L'assenza di musei a Catania è storica, ma prima di parlarne facciamo un passo indietro perché voglio ringraziare innanzitutto il Nucleo di tutela del patrimonio culturale dei carabinieri che avrà presto una sede per la Sicilia orientale, ovviamente a Siracusa. Già la Corte dei conti ha dato il
suo placet. Aggiungo che l'8 aprile faremo una convenzione tra Regione, Arma dei carabinieri e forestali affinchè anch'essi collaborino a combattere il fenomeno dei tombaroli. I forestali conoscono bene le campagne e proprio in campagna ci sono gli antichi insediamenti perché i nostri abitavano nel centro della Sicilia, vedi Morgantina». In questo quadro Catania continua a fare la parte del parente povero. «Stiamo cercando di colmare le lacune. A oggi luna la catalogazione delle opere è nelle mie mani, consegnatami dalla soprintendente Branciforti con i ut mi con gratulo per la celerità. Questo vuol dire che appena risolti due problemi saremo in grado di aprire il monumento».
Quali sono questi due problemi?
«Una cabina dell'Enel da spostare e le strutture espositive troppo ingombranti che sono ai piani alti del castello e che bisogna portare da basso. Il Comune aveva lanciato l'idea di ricomprarle, ma sicco me c'è anche un'etica del denaro è meglio smontare quelle che abbiamo e rimontarle. Tutto questo significa che presto il castello Ursino sarà funzionante e i vasi attici di cui abbiamo parlato troveranno degna accoglienza».
Ma è possibile che ci si debba fermare per una cabina Enel da spostare? E poi il castello Ursino non è troppo angusto per tutte le preziosità che abbiamo? Non è meglio prendere anche un palazzo nobiliare come sede espositiva?
«Premeremo sull'Enel, anche da parte della Soprintendenza e del Comune. Quanto a prendere un palazzo per esposizione per il momento limitiamoci all'apertura del castello Ursino, che nella memoria storica dei catanesi è il museo per eccellenza ed è esso stesso un museo, poi vedremo in seguito. Di fatto siamo avviati verso la valorizzazione dell'attività museale catanese. C'è anche in progetto la prima mostra dell'arte contemporanea siciliana a Catania. A Palermo abbia già individuato il palazzo Belmonte Riso, ma ci siamo resi conto che non potevamo dimenticare Catania, che avrà quindi la sua mostra di arte contemporanea. Si doveva fare in una vecchia chiesa sconsacrata, poi abbiamo pensato meglio al foyer del Bellini, visto che si tratta di art decò e di liberty».
Per la verità vedremmo meglio una sala delle Ciminiere, ma l'importante è che questo sia un primo passo verso una sede stabile dell'arte contemporanea. Palermo non può sempre avere tutto e il meglio di tutto.
Pagano ci tiene anche a fare una puntualizzazione: «Abbiamo portato il Satiro in Giappone e chi critica questa iniziativa non capisce che solo mostrando al mondo i nostri tesori possiamo farli apprezzare. Una Esposizione universale come quella di Aichi si tiene una volta ogni cinque anni e hanno già venduto otto milioni di biglietti. Per promozionare la Sicilia non c'era meglio del Satiro».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news