LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

La guerra della Torre
Valeria Caldelli
Nazione Toscana & Liguria 04-MAR-2005

PISA — La Torre divide i pisani. Da una parte l'Opera della Primaziale, «proprietaria» dei monumenti della piazza del Duomo e che da secoli li gestisce, dall'altra il consiglio comunale, in rappresentanza dell'intera città. Nel mezzo il sindaco Paolo Fontanelli che in un primo momento non ha ostacolato l'installazione di cancellate per proteggere campanile, cattedrale e battistero da eventuali atti terroristici, ma che poi si è trovato a fronteggiare le ire degli abitanti, che hanno sempre considerato quello della massima piazza cittadina come uno spazio libero e pubblico. Così è scoppiata la «grana», finita prima sulle pagine dei giornali e poi in consiglio comunale, dove, fatto più unico che raro, tutti i partiti hanno votato contro le cancellate, chiedendo che queste vengano sostituite con barriere retrattili nel sottosuolo, e quindi invisibili, da usare solo in casi di emergenza. E tutti insistono perché venga lasciato giorno e notte almeno un passaggio pedonale e ciclabile. Qualche giorno prima era stata An ad alzare la voce, sostenendo che quei cancelli altro non erano che il tentativo di introdurre un biglietto per l'ingresso alla piazza.
L'idea di mettere in gabbia la torre più famosa del mondo non è nata a Pisa. L'allarme è arrivato qualche mese fa dal Viminale, preoccupato che proprio la Torre pendente potesse essere minacciata da un attacco terroristico. Per la verità non e la prima volta che si grida «al lupo, al lupo». Subito dopo l'attentato dei Georgofili a Firenze, circolò la voce che il secondo obiettivo sarebbe stata proprio piazza dei Miracoli. Da allora si cominciò a proteggerla con transenne mobili, di quelle normalmente usate nei cantieri, e nessuno si era mai lamentalo. Ma una cosa sono strutture che, per quanto orribili, possono essere eliminate in qualsiasi momento. Un'altra è una cancellata fissa, piantata nel terreno, che proprio in quanto inamovibile cozza con il significato storico di una piazza costruita aperta per tutti i cittadini. L'Opera della Primaziale, vuoi di fronte alla minaccia del terrorismo e alle sollecitazione romane, vuoi per eliminare le brutte transenne e magari diminuire un po' anche il personale, ha acconsentito ai cancelli: E così hanno fatto tutti i partecipanti del Comitato per l'ordine pubblico, amministrazione comunale compresa. Ora il progetto è pronto e «cantierabile», con tutti i permessi firmati e controfirmati. Manca solo di cominciare a lavorare. Ma la città è in fermento. «E' ridicolo pensare che dei cancelli possano fermare i terroristi», avevano detto il direttore della Scuola Normale, Salvatore Settis, e il presidente della commissione che ha salvato la Torre, l'ingegner Michele Jamiolkowski. Ora anche il consiglio comunale trova il provvedimento inaccettabile e inadegualo. E chiede al sindaco di evitare un nuovo «muro di Berlino». Fontanelli preso tra due fuochi, ha già fatto sapere che il passaggio dei pedoni e delle bici non dovrà essere impedito. L'Opera della Primaziale ha ribadito di essere in possesso di tutti i permessi e ha minacciato di chiudere l'intera area monumentale 24 ore su 24 con le orrende transenne, dal momento che non è più in grado di metterle la sera e toglierle la mattina come ha fatto finora. Uno a uno. E la battaglia non è ancora finita.









news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news